Istituto Scientifico di Tradate

Servizio di Psicologia

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Servizio di Psicologia
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La specifica attività professionale dello psicologo clinico comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione - riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla Persona.
Lo psicologo in riabilitazione si dedica alla evidenziazione... Leggi Tutto
La specifica attività professionale dello psicologo clinico comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione - riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla Persona.
Lo psicologo in riabilitazione si dedica alla evidenziazione di fattori emozionali, comportamentali, cognitivi e relazionali connessi alla malattia, al fine di promuovere una gestione funzionale della malattia stessa e delle terapie, intervenendo sui bisogni evidenziati dal paziente, eventualmente da familiare-caregiver.
L’appropriata definizione dei bisogni della persona in riabilitazione si articola in rapporto a tre dimensioni:
  • complessità clinica: assessment e stratificazione del rischio clinico. La complessità clinica si correla all'insieme della complessità diagnostica, assistenziale, organizzativa e dei differenti interventi terapeutici proporzionalmente graduati per complessità e per consumo di risorse.
  • disabilità: perdita di gradi di capacità funzionale nell'ambito delle attività fisiche, motorie, cognitive, comportamentali che nella più attuale concezione bio-psico-sociale interagiscono con i fattori ambientali riducendo il livello di partecipazione dell'individuo allo svolgimento delle attività della vita quotidiana e di relazione. Essa viene usualmente misurata con scale di disabilità che indagano la possibilità di eseguire le diverse attività e che consentono il monitoraggio dell'evoluzione del quadro funzionale nel tempo.
  • polipatologia/fragilità: co-morbidità per patologie fisiche e/o psichiche e/o presenza di condizioni socio-economico-familiari che costituiscono ulteriori barriere alla ottimizzazione e al mantenimento dell’outcome riabilitativo.
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Informazioni

PRINCIPALI ATTIVITÀ

La valutazione dei bisogni e delle condizioni psicologiche avviene mediante:
  • acquisizione dei dati anamnestici e clinici
  • interazione con il medico di reparto ed eventualmente altri operatori
  • colloqui clinici con il paziente stesso ed eventualmente con il familiare caregiver
  • eventuale somministrazione di questionari adeguati.

Responsabile

Giorgio Bertolotti
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Contatti

PIANO TERRA