Dializzati a lezione cucina sana dallo chef

Comunicato stampa

09.03.2018

p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 12.0px Arial; color: #212121; -webkit-text-stroke: #212121} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #212121; -webkit-text-stroke: #212121; min-height: 14.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #212121; -webkit-text-stroke: #212121} li.li3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #212121; -webkit-text-stroke: #212121} span.s1 {font-kerning: none} span.s2 {font: 12.0px Helvetica; color: #000000} span.Apple-tab-span {white-space:pre} Pazienti del reparto di Emodialisi dell’IRCCS Maugeri di Pavia, diretto dal professor Ciro Esposito a cena con i familiari e con lo staff. Un'iniziativa per insegnare la dieta sana a loro e ai familiari.

Mangeranno tentacoli di polpo, turbante di orata, risotto al mojito con salmone allo zenzero e altre prelibatezze. E si concederanno un buon vino dell’Oltrepo, anche se solo mezzo bicchiere.

Sono i pazienti che fanno Dialisi peritoneale seguiti dall’Unità operativa Emodialisi dell’IRCCS Maugeri di Pavia, di cui è responsabile il professor Ciro Esposito.

Domenica sera, si siederanno a tavola col primario e con lo staff del reparto per una serata in cui il piacere della tavola sarà coniugato con una lezione di educazione alimentare molto pratica: guidati dallo chef Alessandro Spina, esperto soprattutto nelle pietanze di pesce, pazienti e familiari potranno infatti seguire la preparazione dei piatti che poi gusteranno e che sono compatibili con il loro profilo medico.

Spina ha infatti concordato uno speciale menu, seguendo le indicazioni di Silvia Brazzo del Servizio dietistico dell’Istituto.

“Nel paziente affetto da malattia renale cronica terminale che richieda il trattamento dialitico”, prosegue il professore, “un regime alimentare corretto è inoltre fondamentale per prevenire squilibri elettrolitici gravi e garantire il bilancio volemico (ossia il volume di sangue di un organismo)”.

Si tratta pazienti che spesso si affidano a un fai-da-te che non aiuta la loro salute, spesso i nostri pazienti nel tentativo di evitare lo sviluppo di iperkaliemia, ossia l’eccesso di potassio, e iperfosforemia (eccesso si fosfati nel sangue), “eliminano completamente alcuni alimenti quali frutta e verdura, carne e pesce e favorendo così lo sviluppo di patologie del tratto gastrointestinale e anche il progressivo impoverimento della massa muscolare .

La corretta informazione su quantità e qualità di cibi che possono essere consumati è quindi fondamentale.

“La nostra iniziativa”, prosegue il professor Esposito, “dal titolo Dieta e Gusto in Dialisi Peritoneale, ha l’obiettivo di fornire le indicazioni corrette, non solo su quali alimenti consumare e in quali quantità, ma anche quella di dare indicazioni sulla modalità di preparazione di tali alimenti”.

E c’è anche un aspetto che va oltre l’educazione alimentare. “La dialisi peritoneale viene effettuata dai pazienti al loro domicilio”, sottolinea Esposito, “noi li vediamo solo una volta al mese e, in genere, non si conoscono neppure tra loro. L’idea di farli ritrovare serve anche a farli conoscere, perché sappiamo quanto sia importante, a livello psicologico, condividere problematiche sanitarie e personali comuni”.

Così, domenica 11 marzo, a partire dalle 18,00, si ritroveranno al Bistrot Dolce & Salato di via Vigentina 21/b a Pavia.



Menu

tentacoli di polpo su vellutata di piselli e burrata ( antipasto)
turbante di orata con verdure croccanti (secondo piatto che mangeremo dopo l'antipasto per sottolineare l'importanza delle proteine)
risotto al mojto con salmone allo zenzero
crostatine "delicate"
mezzo bicchiere di vino
 
Il professor Ciro Esposito