Giornata mondiale del sonno, cresce la rete Maugeri

Comunicato stampa

17.03.2017

Dopo vent'anni di cura e ricerca, dalle prime esperienze di Veruno e Montescano, i centri di medicina del sonno sono sette in cinque regioni. E adesso arriva la telemedicina   Un centinaio di malattie raggruppati in sette grandi famiglie: il nostro sonno è sempre più a rischio, messo a repentaglio da abitudini e stili di vita che rendono difficile il riposo notturno. 
  La Giornata mondiale del sonno, che ci celebra oggi, venerdì 17 marzo,, vede la ICS Maugeri Spa Società Benefit in prima linea nell’attività di sensibilizzazione e prevenzione attraverso i suoi 7 centri specializzati in cinque regioni Lombardia, Piemonte, Campania, Sicilia e Puglia, che lavorano in rete fra loro, e una tradizione di cura e ricerca ultra ventennale attraverso i propri IRCCS, dove operano, espressamente dedicati, 12 medici, avvalendosi poi della varie competenze pneumologiche, neurologiche, cardiologiche, fisiatriche e psicologiche dei relati Istituti di appartenenza. 
  Dopo il primo storico centro, aperto a Veruno (No) dal pneumologo Alberto Braghiroli nel 1994, è stata la volta, l’anno dopo, di Montescano con Francesco Fanfulla, pneumologo anche lui. Centro che è stato trasferito nel 2007 a Pavia. Da allora il centro pavese ha avuto 18mila pazienti, con circa 2.500 accessi annui, per circa la metà da fuori-Lombardia. “I dati di questi pazienti sono gestiti con un una piattaforma digitale che da una parte consente per ciascun paziente l’analisi dei nuovi rilevamenti clinici e strumentali ed il confronto con le precedenti valutazioni, e dall’altra sostiene tutte le attività di ricerca”, spiega Fanfulla. Per i molti pazienti che arrivano da fuori Lombardia, il Centro pavese ha lanciato un sistema di polisonnografia da remoto, in modo da evitare la costosa trasferta fino a Pavia. “Un moderno Centro del Sonno”, spiega il medico, “porta a domicilio del paziente l’attrezzatura di registrazione per studiare il paziente nel suo ambiente naturale”.
  La Giornata di oggi parla del sonno come nutrimento della mente: “Il sonno”, conferma Fanfulla, “serve a consolidare il vissuto, l’apprendimento, a selezionare le informazioni realmente importanti da quelle superflue. Inoltre è il supporto vitale per le nostre attività diurne, mantenere una adeguata vigilanza e concentrazione in tutte le nostre attività, specie quelle più complesse”. L’eccessiva sonnolenza diurna, concausa di incidenti sul lavoro o stradali, è spesso una conseguenza di una alterazione del sonno così come una ridotta produttività scolastica o lavorativa o problematiche relazioni interpersonali, sociali o familiari. “Senza dimenticare la correlazione con l’obesità”, aggiunge Fanfulla, “chi dorme poco accumula grelina, ormone che stimola la fame, con una conseguente e difficoltosa regolazione dell’appetito”.  I Centri del sonno della Maugeri, oltre quello di Pavia, si trovano all’IRCCS Montescano (Pv), all’IRCCS Lumezzane (Bs), all’IRCCS Tradate (Va), all’IRCCS Veruno (To),  all’IRCCS Telese (Bn), all’IRCCS Cassano e, recentemente, all’ICS Sciacca (Ag).
  Oltre all’attività ambulatoriale, i medici dei centri in questione offrono supporto ad alcune attività di Medicina riabilitativa tipiche di Maugeri, verso pazienti che soffrono di scompenso cardiaco congestizio o da ipoventilazione, come quelli affetti da Broncopnumopatia Cronico Ostuttiva (BPCO), Sindrome di Ondine, distrofia muscolare Duchenne, o Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).   
Francesco Fanfulla spiega a un paziente la polisonnografia