TRAPIANTO CUORE-POLMONI: TORNA A CASA LA DONNA OPERATA A DICEMBRE

26.02.2014

Ha lasciato la Fondazione Maugeri di Veruno martedì 25 febbraio la donna operata l’11 dicembre scorso alle Molinette di Torino per il primo trapianto combinato di cuore e due polmoni in Piemonte. Dopo un percorso riabilitativo di un mese e mezzo può ora ritornare a casa, forte di un ottimo recupero clinico e funzionale.
 
La signora, affetta da anni da una grave forma di enfisema polmonare e di cardiomiopatia dilatativa, che hanno compromesso le capacità funzionali respiratorie e cardiache,  era stata sottoposta nel dicembre scorso all’operazione di trapianto, ormai unica possibilità di sopravvivenza.  
Subito dopo la convalescenza post intervento, il trasferimento presso l’Istituto Scientifico di Veruno dove è stata avviata ad un percorso riabilitativo multispecialistico personalizzato, sotto il controllo dell’équipe di Riabilitazione Cardiologica, che inizialmente ha previsto trattamenti individuali a letto per il recupero della funzionalità respiratoria e delle abilità motorie e un costante supporto psicologico. Gradatamente si è passati alla rieducazione al cammino assistita e successivamente ad attività individuali in palestra, sempre con le attenzioni connesse al pericolo di infezioni. Solo nella fase conclusiva del trattamento la paziente ha potuto condividere in sicurezza le sedute di riabilitazione insieme agli altri ospiti.
 
Il traguardo raggiunto grazie al costante ottimismo della signora - spiega la Dr.ssa Marinella Gattone, Cardiologo curante presso l’Istituto di Veruno - è stato certificato, tra gli altri, dall’ottimo risultato ottenuto prima della dimissione ovvero il test del cammino che misura i metri percorsi da un paziente in autonomia in 6 minuti: la paziente ha percorso 400 metri,  che equivalgono a 4 chilometri nel corso di  un’ipotetica camminata di un’ora”.
 
Tutto lo staff coinvolto è molto soddisfatto per la stabilità clinica e per il livello di autonomia raggiunto dalla signora, - afferma il Dr. Pantaleo Giannuzzi, Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Riabilitativa nonché Direttore dell’Istituto di Veruno - che ha sempre dimostrato grande forza e tenacia, anche in considerazione dell’intervento subito. Sicuramente il buon decorso post-operatorio e l’assenza di complicanze durante la degenza in riabilitazione, frequenti in contesti post operatori così complessi, hanno favorito il rapido recupero delle capacità funzionali. Oggi la signora è completamente autonoma dal punto di vista cardio-respiratorio ed è in grado di svolgere senza limitazioni le normali attività della vita quotidiana. A casa dovrà proseguire il programma di esercizi  di ginnastica respiratoria e tenersi in forma con camminate giornaliere, ma presenta ora un quadro clinico decisamente positivo, che dovrà essere monitorato nel tempo”.