Cure Subacute

L’evento acuto di malattia con ospedalizzazione determina uno stato di grande fragilità, soprattutto se coesistono età avanzata e comorbilità plurime croniche. Il recupero dei livelli di salute preesistenti al processo acuto necessita di tempo, controllo clinico costante, puntualizzazione della terapia medica, interventi individualizzati e mirati per il recupero funzionale.
In questo contesto si è inserita  la sperimentazione delle Cure Intermedie nata dal progetto “Il sistema integrato H/T di Continuità Assistenziale-Pronto Soccorso - ASL di Milano” che si prefiggeva di realizzare una sperimentazione di assistenza sanitaria innovativa per i pazienti provenienti dalle U.O. di degenza per acuti che abbiano terminato l’iter diagnostico, ma la cui complessità clinica e la necessità di ultimare e consolidare il processo di guarigione richiedessero un passaggio intermedio prima del rientro al domicilio.
Questo progetto, concluso a giugno 2011, ha portato alla realizzazione delle Unità di Cure Subacute che, come si legge nella DGR IX/1479, “rappresentano una forma distinta di attività sanitaria che ha l’obiettivo di erogare le cure, professionalmente qualificate, necessarie a garantire (…) l’uscita dalla fase acuta del ricovero”.

I PAZIENTI

Tutte le prestazioni di ricovero si avvalgono di un costante aggiornamento degli operatori sanitari e dall’attività di ricerca svolta sia a livello clinico all’interno dell’Unità Operativa, sia in collaborazione con Laboratori di Ricerca di altre Aziende Ospedaliere o Università nelle seguenti aree:

• scompenso cardio-circolatorio
• esercizio ed adattamenti cardiocircolatori
• studio del sistema nervoso
autonomo
• studio dei segnali cardiorespiratori
• esiti di chirurgia vascolare
• prevenzione terziaria
• ruolo del Caregiver
• applicazioni di modelli di Telemedicina.