RIFIUTI SANITARI: COME SMALTIRLI?

Lo smaltimento sicuro dei rifiuti industriali e ospedalieri è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza dei lavoratori e la salvaguardia dell’ambiente. In Fondazione Maugeri la gestione dei rifiuti sanitari prevede un controllo esteso lungo tutta la filiera: dall’individuazione, alla separazione e raccolta, fino allo smaltimento finale. Il tutto grazie a un coordinamento integrato tra i diversi soggetti coinvolti
 
Un prodotto trattato senza le dovute accortezze, una strumentazione utilizzata scorrettamente e lo smaltimento di sostanze delle quali non si conoscono le componenti chimiche sono alcuni aspetti che possono compromettere la sicurezza sul posto di lavoro e, quindi, la salute dei soggetti coinvolti. Fondazione Maugeri in quanto Clinica del Lavoro concorre ogni giorno alla definizione di nuove strategie per prevenire e arginare i fattori di rischio in ambito lavorativo. Il tema della gestione complessiva dei rifiuti va quindi inserita in un più ampio processo che riguarda la prevenzione in ambito lavorativo, materia regolamentata dal Testo Unico della Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008).
Il raggiungimento di un sistema integrato di gestione della sicurezza è quindi possibile grazie a una conoscenza diffusa dei diversi fattori di rischio e alla partecipazione attiva dei soggetti coinvolti nell’intera filiera produttiva: dai lavoratori, ai preposti fino ai dirigenti. Essi hanno infatti una conoscenza diretta e approfondita del contesto lavorativo dove operano, possono quindi collaborare con il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) nell’individuare misure preventive per la sicurezza sul lavoro e definire le caratteristiche dei rifiuti prodotti da loro stessi.
Ogni fattore di rischio correlato all’attività lavorativa deve essere gestito e controllato come parte integrante di un unico sistema di gestione che coinvolge l’intero processo produttivo. In particolar modo nel momento in cui si tratta di gestire rifiuti sanitari pericolosi all’interno di una struttiura ospedaliera. In questo caso i rifiuti ospedalieri devono essere gestiti correttamente per non diventare essi stessi un ulteriore fattore di rischio per i lavoratori e per assicurare, in generale, la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.
L’applicazione di corrette modalità di gestione dello smaltimento dei rifiuti pericolosi è quindi parte integrante di un sistema di gestione integrata della sicurezza che Fondazione Maugeri garantisce grazie al controllo trasversale dell’intero iter di smaltimento.
A livello operativo, la filiera si articola in cinque fasi: l’individuazione, la raccolta e il confezionamento, lo stoccaggio, il conferimento presso una piattaforma di raccolta e selezione e, infine, lo smaltimento presso un impianto autorizzato (termodistruzione, cogenerazione, trattamento chimico fisico o processi di recupero). E’ possibile citare come esempio il percorso seguito dal più comune e quantitativamente più rilevante dei rifiuti prodotti in ambito ospedaliero: “il rifiuto pericoloso a potenziale rischio infettivo” identificato con codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) 18.01.03. L’individuazione e l’imballaggio di questa particolare tipologia di rifiuti, inclusi quelli taglienti e pungenti contaminati da liquidi biologici, avvengono all’interno di ciascuna Unità Operativa, Ambulatorio e Laboratorio di Fondazione: questi materiali vengono inseriti in contenitori dedicati, realizzati con formato ed etichettatura idonea in modo da non essere confusi con altri tipi di imballaggi e posizionati in aree prestabilite, opportunamente individuate e in prossimità del luogo in cui il rifiuto è stato prodotto. La fase di raccolta e di stoccaggio è effettuata da personale adeguatamente formato e dotato dei necessari, e idonei, dispositivi di protezione individuale. Gli innumerevoli contenitori prodotti giornalmente, integri e correttamente chiusi, vengono stoccati in un deposito temporaneo in attesa del ritiro da parte del trasportatore. Successivamente espletate le registrazioni amministrative, il rifiuto con codice CER 18.01.03 viene preso in carico dal trasportatore e conferito presso un impianto di termodistruzione dove, per motivi di sicurezza, viene avviato direttamente al forno senza stoccaggi intermedi. Una volta che il rifiuto è stato correttamente smaltito la Società di consulenza trasmette a Fondazione Maugeri la certificazione che attesta lo smaltimento. Si conclude così l’iter amministrativo aperto precedentemente con la registrazione dell’avvenuta produzione.