IL SEGRETO DELLA LONGEVITA'

“Le nostre generazioni - afferma il Prof. Franco Rengo, Direttore dell’Istituto Scientifico di Telese e  Direttore della Cattedra e della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università di Napoli Federico II - stanno assistendo ad una vera rivoluzione demografica mai osservata prima nella storia dell’umanità. E’ un fenomeno che trova le sue motivazioni in molteplici fattori, quali le migliorate condizioni socio-economico-ambientali ed igienico-sanitarie, gli importanti avanzamenti della medicina in campo diagnostico-valutativo e terapeutico-riabilitativo ed i miglioramenti dell’assistenza sanitaria”.
L’invecchiamento della popolazione, soprattutto degli ultra ottantenni, ha permesso di selezionare una nuova tipologia di malati, noti nella letteratura internazionale come “anziani fragili”, caratterizzati da patologie multiple di vari organi ed apparati, da gradi diversi di disabilità fisica e/o mentale, da necessità di polifarmacoterapia, da un alto rischio iatrogeno, per i quali la medicina clinica tradizionale si è dimostrata inadeguata.
Sono pazienti che per la loro complessità richiedono la disponibilità di un’equipe multidisciplinare coordinata dal geriatra, definita Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) e costituita dal geriatra coordinatore, dall’infermiere, dall’assistente sociale, dal fisioterapista e dai vari specialisti necessari al singolo caso clinico. L’UVG opera con strumenti di Valutazione Multidimensionale (VMD), capaci nel contempo di pesare la salute fisica, la salute mentale, le condizioni socio-economiche e la situazione ambientale, premessa indispensabile per poter definire un piano terapeutico-riabilitativo individuale da attuarsi nell’ambito della rete dei servizi socio-sanitari nella logica della continuità della cura. Un tale modello funzionale e strutturale si è dimostrato capace di ridurre la mortalità ospedaliera, di migliorare lo stato funzionale e di ridurre la riospedalizzazione e l’istituzionalizzazione.
 

I FATTORI DELLA LONGEVITA'

La longevità, intesa come invecchiamento in buona salute, fisica e mentale, è una condizione biologica che si riscontra nel 10% degli ultra-sessantacinquenni. È dovuta a vari fattor, quali:
  • un buon patrimonio genetico alla nascita
  • la tutela del proprio genotipo attraverso l’adozione di corretti stili di vita
  • l’ adozione della dieta mediterranea
  • la pratica di una costante attività fisica aerobica
  • il controllo dei fattori di rischio cardiovascolari