Tra le braccia di Morfeo

Dormire bene è la miglior garanzia di una giornata attiva e produttiva, vissuta in salute e in sicurezza. I Centri di Medicina del Sonno di Fondazione Maugeri presenti negli Istituti Scientifici di Montescano, PaviaVeruno, Cassano delle Murge, Lumezzane e Tradate vengono in aiuto ai pazienti che soffrono di disturbi respiratori durante il sonno.
 
La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), la forma patologica più conosciuta tra i disturbi respiratori durante il sonno, mostra un trend epidemiologico in continua crescita, colpendo indistintamente soggetti in età pediatrica, adulti e anziani. E' più frequente nei maschi rispetto alle donne, ma tale differenza tende a scomparire dopo la menopausa.
I dati epidemiologici mostrano che circa l’8% (9% se aggiungiamo i soggetti affetti contemporaneamente da OSAS e BPCO) della popolazione generale adulta può esserne affetta. I recenti studi epidemiologici di follow-up mostrano tassi di mortalità molto più elevati (sino a 3-4 volte superiori) nei pazienti affetti da OSAS rispetto alla popolazione sana di riferimento. Il paziente più a rischio è un maschio, di età inferiore a 60 anni, con un numero di apnee superiore a 15-30 per ora di sonno e in condizioni di sovrappeso corporeo o franca obesità. E’ quindi una patologia che mostra il suo lato peggiore nei soggetti più giovani, nel pieno della loro attività sociale, familiare e lavorativa.
Questa patologia ha altre negative conseguenze: aumento del rischio per patologie cardio/cerebrovascolari, deficit neurocognitivi anche severi, sviluppo di insufficienza respiratoria, disturbi della sfera sessuale (sicuramente nei maschi, ma dati iniziali mostrano interessamento anche delle donne), comparsa o peggioramento di alterazioni metaboliche (diabete, steatosi epatica, obesità, dislipidemia). Un discorso a parte merita lo sviluppo di sonnolenza diurna e/o di riduzione della  capacità di concentrazione o attenzione  che può mettere a rischio la sicurezza sulla strada o sul lavoro e compromettere gravemente la qualità della vita.
Altre patologie per le quali i pazienti più spesso richiedono l'intervento degli specialisti di Medicina del Sonno sono la sindrome delle Apnee Centrali, quadro patologico molto variabile che spesso compare in pazienti affetti da altre patologie molto diverse tra loro (esempio assunzione cronica di oppiacei), il respiro di Cheyne-Stokes, classicamente osservati nei pazienti affetti da Scompenso Cardiaco Congestizio tanto da diventarne un fattore indipendente di mortalità, e la famiglia delle ipoventilazioni alvolari durante il sonno, sia primitive che secondarie ad alte patologie (i.e. malattie ostruttive broncopolmonari o neuromuscolari).