PAVIA: Nuove molecole antitumorali: caratteristiche biologiche e loro impiego clinico

21.09.2012

In questi ultimi anni vi è stata la disponibilità di molte nuove molecole ad attività antineoplastica. Per la maggior parte si tratta di molecole cosiddette “biologiche” o “bersaglio”, in quanto vanno ad interrompere segnali anomali ritenuti tipici delle cellule tumorali, inibendo la loro capacità di proliferare e di espandere la neoplasia.
Altre molecole rientrano nella categoria dei “citostatici” classici. Numerosi studi di registrazione ne hanno dimostrato l’efficacia, più o meno eclatante.
Ci è parso quindi doveroso, dopo un periodo adeguato di utilizzo, mettere a punto la loro utilità nelle principali neoplasie. In altri termini verificare, rispetto al passato, quanto esse abbiano migliorato la prognosi dei tumori più frequenti. Un altro aspetto finora poco noto è quello della tossicità a lungo termine, di cui ora si hanno dati di rilievo statistico.
Il Convegno intende affrontare questi aspetti della pratica oncologica, poco conosciuti e spesso dispersi in isolate e sporadiche trattazioni in occasione di riunioni scientifiche dedicate a patologie neoplastiche specifiche.